Avvio azioni giudiziarie interne giudici di pace, got e vpo: tutte le informazioni per l’adesione

Completata la prima fase di avvio delle pregiudiziali in Corte di Giustizia Europea, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea dell’ordinanza del Giudice di Pace di Roma e la trasmissione della recentissima ordinanza del Giudice di Pace di Roma, contenente l’intervento di circa 900 magistrati, dobbiamo intensificare adesso la raccolta delle procure e dei documenti necessari per introdurre in Italia, dinanzi ai Tribunali del lavoro su tutto il territorio, centinaia di azioni giudiziarie per il concreto riconoscimento dei nostri diritti.

Già abbiamo raccolto numerose procure nelle tante assemblee tenute nelle ultime settimane in tutta Italia e, in tal senso, sollecitiamo i rappresentanti locali a continuare ad organizzare assemblee, specie in quei distretti nei quali ancora non siamo venuti per spiegarvi cosa stiamo facendo e sciogliere ogni vostri dubbio, ad esempio Torino, Palermo, Ancona, Lecce… già la prossima settimana terremo un’altra assemblea a Roma, martedì 24 ottobre, alle ore 15:00, presso l’ufficio del Giudice di Pace di Roma a via Teulada e sollecitiamo tutti i colleghi del distretto a presenziare.

Nel comunicato del nostro collegio difensivo, composto da avvocati e professori universitari di fama nazionale e comunitaria che molti di voi avranno già conosciuto ed apprezzato per la loro competenza e chiarezza, si spiega cosa andremo a chiedere (tutto, a partire dalla stabilizzazione e dalla ricostruzione delle nostre carriere a livello economico e previdenziale).

In proposito la nostra organizzazione Unagipa ha stipulato una convenzione con il collegio difensivo dalle condizioni favorevolissime, che sino al 30 novembre 2017 sarà estesa a tutti i giudici di pace, vice procuratori onorari e giudici onorari di tribunale, iscritti o meno con noi, che intendano far valere seriamente i loro diritti, assistiti da uno staff di legali che non ha eguali in Italia.

Di preciso, è prevista la corresponsione di un fondo spese pari ad € Euro 634,40, ossia € 500,00 comprensivi di Iva e Cpa, da effettuarsi sul seguente c/c: IBAN IT 67 A 05696 03227 000004222X75, intestato a Galleano Caruso De Michele Fontana Giubboni.

Tale fondo spese coprirà entrambi i gradi di giudizio di merito (primo grado e appello) e nel malaugurato (e da noi recisamente escluso) caso di soccombenza, nulla sarà dovuto al collegio difensivo oltre al rimborso di eventuali spese sostenute per contributo unificato.

Nel caso di vittoria della causa, parziale o totale, per entrambi i gradi di giudizio sarà dovuta solo, rispettivamente, la somma di € 1.500,00 o € 3,000,00, oltre cpa ed iva e detratto l’acconto versato nonchè le somme liquidate dal giudice in caso di condanna alle spese del Ministero; ovviamente, nel caso in cui il giudice liquidi, a titolo di spese di giudizio, somme maggiori, le medesime competeranno al collegio difensivo, sempre detratto l’acconto versato.

Per avviare immediatamente l’adesione occorre mandare subito una mail al seguente indirizzo: milano@studiogalleano.it con la quale comunicate di aderire all’azione giudiziaria.

Vi verrà risposto evidenziando un link, dal quale potrete accedere ad uno spazio personale su dropbox sul quale caricare tutti i documenti personali.

Tale operazione dovrà essere eseguita anche da coloro che già hanno rilasciato la procura durante le assemblee.

La procura ad litem, laddove non sia già stata rilasciata (il modello firmato è tuttora valido), va consegnata ad uno dei legali che operano sull’intero territorio, ovvero inviata in originale a mezzo posta raccomandata a.r. (non a mezzo p.e.c., occorre la procura cartacea originale), allo STUDIO LEGALE GALLEANO, VIA GERMANICO 172, 00192 ROMA

Quindi dovrete raccogliere la documentazione richiesta e caricarla sul dropbox (semplicissimo da usare), ovvero inviarla tramite posta agli stessi recapiti (la qual cosa rallenterebbe la lavorazione della pratica).

Di preciso abbiamo bisogno dei seguenti documenti di causa:

  1. Decreti di nomina e conferme
  2. Eventuali decreti di trasferimento
  3. Dati statistici delle attività svolte per anno (numero provvedimenti, numero sentenze, numero udienze), oppure richiesta di accesso agli atti rivolta agli uffici di appartenenza, oppure documenti acquisiti in sede di conferma dai quali si evincono i suddetti dati.
  4. Tabella di organizzazione degli uffici (1 per ogni Ufficio giudiziario)
  5. Eventuali eventi di carriera (maternità, malattia infortuni)
  6. Cedolini di stipendio a campione (1 per anno, almeno per gli ultimi anni) e copia dei CUD.

Chi non avesse la disponibilità di tutti i documenti e i dati richiesti potrà provvedere a fare una richiesta di accesso agli atti ai competenti uffici giudiziari e finanziari e caricarla su dropbox.

Tale richiesta ci consentirà di chiedere al Giudice un ordine di esibizione all’Amministrazione in caso di contestazione dei dati forniti.

Contestualmente, andrà compilata e sempre caricata sul dropbox (o inviata per posta) una scheda sintetica sulla nostra attività professionale (allegata nei documenti di seguito pubblicati), al fine di consentire al collegio difensivo un’immediata percezione delle posizioni personali di ciascuno di voi.

Nei prossimi giorni pubblicherò sul sito un modellino di richiesta di accesso agli atti e vi fornirò tutte le informazioni necessarie per acquisire i documenti necessari, in particolare i dati statistici e la documentazione finanziaria.

Contiamo già a dicembre 2017 di depositare centinaia e centinaia di ricorsi in tutta Italia: ogni indugio ora sarebbe deleterio e rallenterebbe (se non addirittura precluderebbe) il soddisfacimento di tutte le nostre legittime istanze, oltre ad avere una sua valenza politica sia a livello interno, sia a livello comunitario (sono imminenti le decisioni favorevoli del Parlamento Europeo e della Commissione Europea, che a loro volta senz’altro influenzeranno la decisione della Corte di Giustizia Europea, prevista per il prossimo anno).

Di seguito vi allego, in unico file in formato pdf, tutta la documentazione che mi è stata rimessa dal collegio difensivo, di preciso:

  1. Convenzione Unagipa
  2. Comunicato del collegio difensivo
  3. Procura ad litem
  4. Scheda sintetica

ADESIONE AZIONI GIUDIZIARIE INTERNE

By | 2017-11-12T19:16:53+00:00 ottobre 15th, 2017|News|0 Comments

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