Comunicato del 7/12/2017 del Collegio Difensivo

COMUNICATO DEL COLLEGIO DIFENSIVO NAZIONALE DEI GIUDICI ONORARI ITALIANI DEL 7/12/2017.

Prosegue la raccolta dei mandati per l’azione giudiziaria dinanzi ai Tribunali nazionali.
L’obiettivo è la TUTELA MULTILIVELLO dei Giudici Onorari Italiani

Abbiamo finora registrato l’adesione di oltre 300 giudici onorari ai ricorsi da promuovere dinanzi ai Tribunali nazionali.
Per consentire la più ampia partecipazione a questa iniziativa, che riteniamo fondamentale, abbiamo deciso di proseguire la raccolta dei mandati fino al 31 dicembre, data ultima per aderire individualmente all’azione collettiva.
Riepiloghiamo gli sviluppi degli ultimi mesi:
– il Comitato Europeo dei Diritti Sociali del Consiglio d’Europa, con la sua decisione n. 38 ha dichiarato la violazione della Carta Sociale Europea da parte dello Stato italiano per il mancato riconoscimento dei diritti fondamentali in materia previdenziale in cui si trovano i Giudici onorari italiani;
– la Commissione Europea ha chiuso la procedura EU Pilot 7779/15/EMPL (c.d. procedura di pre-infrazione) respingendo le giustificazioni dello Stato italiano, a cui è stato contestata la discriminazione, in relazione al godimento dei diritti fondamentali, fra Giudici Onorari e Giudici Ordinari;
– Con tre ordinanze di rinvio pregiudiziale i Giudici di Pace di L’Aquila e di Roma hanno investito la Corte di Giustizia, ai sensi dell’art. 267 TFUE, della questione relativa alla conformità al diritto dell’Unione Europea della normativa italiana e, in particolare, hanno chiesto alla Corte di dire se i Giudici Onorari italiani possono ritenersi “lavoratori” ai sensi della nozione comunitaria e se, quindi, essi possono invocare a propria tutela le direttive europee applicabili ai lavoratori europei;
– A seguito dell’apertura dei relativi procedimenti dinanzi alla Corte di Giustizia Europea, sono state già depositate le osservazioni scritte, i cui termini sono stati tempestivamente fissati dal Presidente della Corte per il 22 novembre u.s. (procedimento C-472/17);
– Con un’iniziativa senza precedenti novecento giudici onorari italiani hanno promosso un atto d’intervento adesivo e sono ora costituiti nel procedimento C-472/17 dinanzi alla Corte di Giustizia Europea;
– Il 22/11/2017 gli avvocati De Michele e Galleano sono stati convocati dinanzi al Parlamento europeo per essere sentiti sul problema del precariato pubblico in Italia e hanno sollevato con forza la questione relativa ai diritti dei Giudici Onorari italiani;
– Con ordinanza del 28/11/2017 nel procedimento C-472/17 (pubblicata sul sito curia.europa.eu/juris) il Presidente della Corte di Giustizia Europea ha manifestato con indubbia chiarezza la propria posizione sul rinvio pregiudiziale dei Giudici di pace di L’Aquila e Roma: è molto positivo che il Presidente non si sia limitato semplicemente, come poteva, a una motivazione di stile o stringata per non accogliere l’istanza di procedimento accelerato (istanza solo formalmente respinta) ma che abbia piuttosto steso una lunga ordinanza in cui ha ricordato con molta esattezza e puntualità i termini giuridici della questione e l’orientamento della CGE in analoghe questioni pregiudiziali sollevate da Giudici europei di altri paesi.

Sono questi segnali incoraggianti e positivi, ma le resistenze interne sono molto forti, come dimostra, fra l’altro, la sentenza n. 27198/2017 della Corte di Cassazione. Tuttavia anche dalla Cassazione giungono segnali diversi, come dimostra per altro verso la recente ordinanza n. 28937 del 4/12/2017, anche se è presto per parlare di un’inversione di tendenza e di un nuovo clima nei confronti dei Giudici Onorari.
Per vincere questa battaglia giuridica e legale bisogna uscire, anche mentalmente, dalle strettoie dell’ordinamento statale e rivolgersi all’ordinamento sovra-nazionale.
Per questo vi invitiamo ad aderire all’azione che stiamo organizzando su diversi piani, per organizzare una tutela multilivello dei Giudici Onorari Italiani.
Vinciamo solo se siamo in grado di sfruttare al massimo le connessioni fra i diversi livelli, perdiamo se giochiamo su un solo “tavolo”.
Le azioni dinanzi ai Giudici nazionali rafforzano la nostra posizione dinanzi alle Corti europee, così come il procedimento di rinvio pregiudiziale che stiamo conducendo dinanzi alla CGE rafforza e finalizza la tutela giudiziaria promossa dinanzi ai Giudici nazionali.
Riteniamo che per la fine del 2018 potremo avere, con molta probabilità, i primi risultati positivi di queste azioni di tutela dei Giudici Onorari.
Ai Giudici Onorari Italiani: fino al 31 dicembre 2017 si può aderire alle azioni promosse e patrocinate dal nostro Collegio Difensivo Nazionale, composto da cinque studi associati specializzati nel diritto del lavoro e nel diritto dell’Unione Europea.
Per aderire è sufficiente inviare una mail a collegiodifensivo@gmail.com scrivendo nell’oggetto “aderisco all’azione giudiziaria” oppure compilando il form sul nostro sito www.dimago.it
Non appena riceveremo la vostra mail provvederemo a inviarvi tutte le indicazioni per formalizzare la vostra adesione con regolare procura alle liti.
Roma, 7 dicembre 2017

Il Collegio Difensivo Nazionale
dei Giudici Onorari Italiani

prof. avv. Bruno Caruso
avv. Vincenzo De Michele
prof. avv. Giorgio Fontana
avv. Sergio Galleano
prof. avv. Stefano Giubboni

CURIA.EUROPA.EU
By | 2017-12-07T23:37:46+00:00 dicembre 7th, 2017|News, Senza categoria|0 Comments

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