Convenzione fra UNAGIPA e Collegio difensivo per la difesa e l’assistenza dei Magistrati onorari

Oggetto: Convenzione per regolamentare l’incarico al Collegio difensivo nazionale per la difesa e l’assistenza dei Magistrati onorari (GdP, GOT e VPO) contro il Ministero della Giustizia e lo Stato italiano.

Facendo seguito ai contatti intercorsi, Vi scriviamo per precisarvi quanto segue.

A seguito delle ordinanze di rinvio pregiudiziale alla CGE ex art. 267 TFUE da noi ottenute a Roma e L’Aquila potrà finalmente essere verificato il rispetto dei principi vigenti nell’Unione Europea con la condizione e il trattamento economico e normativo riservato dallo Stato italiano ai magistrati onorari.

Nessun compenso è stato richiesto finora ai singoli magistrati, iscritti o non iscritti ad UNAGIPA, per gli atti di intervento dinanzi alla Corte di Giustizia Europea e confermiamo che nessun compenso verrà richiesto fino alla conclusione del procedimento dinanzi alla Corte europea.

Ora riteniamo necessario, come già previsto, procedere subito alle azioni di merito (a cognizione piena) dinanzi ai Tribunali nazionali competenti per materia e per territorio, in cui i Magistrati potranno proporre sia le domande relative al pregresso rapporto di lavoro che le domande rivolte al futuro, con le relative istanze di adempimento degli obblighi di natura retributiva, previdenziale, assicurativa.

Riteniamo che ogni ulteriore attesa possa determinare solo ritardi inutili, mentre invece sarebbe molto utile presentare (alla Corte di Giustizia, al Parlamento europeo, al Parlamento nazionale e alle Corti superiori) una situazione di diffusa contestazione giudiziaria circa il mancato rispetto, nei confronti dei Magistrati onorari, dei diritti fondamentali e del divieto di discriminazione.

 

Condizioni economiche previste per il mandato professionale

Per le azioni giudiziarie che ora dovranno essere avviate dinanzi ai Tribunali nazionali (Giudice del Lavoro territorialmente competente), il Collegio di difesa, costituito da studi legali associatisi per gestire il presente contenzioso, chiederà ai singoli magistrati onorari, all’atto del conferimento dell’incarico, una somma a titolo di “fondo spese” pari ad € 500,00, oltre IVA e CPA (parcella unica per tutti i professionisti impegnati), da valere per il giudizio di primo grado e di appello.

Il fondo spese non verrà reso dal Collegio in nessun caso, né verrà detratto dall’eventuale condanna alle spese legali a carico della controparte.

Onorari dovuti al Collegio difensivo

In caso di esito negativo del giudizio, con rigetto della domanda, il Collegio non chiederà nessun compenso ulteriore e si riterrà soddisfatto dalla somma versata all’atto del conferimento del mandato a titolo di fondo spese.

Se invece, a conclusione del giudizio di primo grado e, eventualmente, di appello, la sentenza definitiva fosse di accoglimento totale il saldo delle competenze richiesto sarebbe di € 3.000,00 oltre IVA e CPA per ciascun ricorrente, da cui detrarre le spese legali liquidate dal Giudice a carico della controparte e quelle versate a titolo di fondo spese (500,00).

Se la sentenza fosse di accoglimento parziale, l’associazione di professionisti che viene denominata Collegio difensivo nazionale chiederà a ciascun giudice onorario che avrà aderito al giudizio, a compenso dell’attività prestata, l’importo di € 1.500,00 oltre IVA e CPA, da cui detrarre le spese legali liquidate dal Giudice a carico della controparte e la metà delle somme versate a titolo di fondo spese (250,00).

Si precisa che per “accoglimento totale” si intende l’accoglimento di tutte le domande proposte in giudizio, coincidenti in via esemplificativa con le istanze di: a) stabilizzazione del rapporto lavorativo; b) riconoscimento dei diritti fondamentali inerenti al rapporto di lavoro di un lavoratore “comparabile” in materia di trattamento economico, normativo, previdenziale ed assicurativo; c) risarcimento dei danni per i periodi pregressi e/o ricostruzione del trattamento economico e normativo e/o per illegittima reiterazione dei contratti.

Si precisa che per “accoglimento parziale” si intende l’accoglimento quanto meno di una delle suesposte istanze di merito.

Se la somma liquidata a titolo di condanna alle spese legali fosse rispettivamente superiore ad € 3.000,00 o € 1.500,00, essa spetterebbe interamente al Collegio difensivo, senza alcuna integrazione da parte del ricorrente.

Se, invece, la causa dovesse cessare prima di arrivare alla sentenza definitiva per qualsiasi motivo, ad esempio, rinuncia del ricorrente o cessazione della materia del contendere, il singolo ricorrente darebbe tenuto a versare un saldo pari ad € 1.000,00 oltre IVA e CPA per l’attività prestata fino a quel momento.

L’importo dell’eventuale contributo unificato per ciascun grado di giudizio deve essere aggiunto al fondo spese richiesto e rimborsato al Collegio.

In caso di eventuale necessità di giudizio di Cassazione, lo stesso sarà oggetto di valutazione delle parti e di separato mandato difensivo (procura speciale) e comunque dovrà essere versato il relativo contributo unificato.

A garanzia degli iscritti ad UNAGIPA e di tutti quelli che conferiranno mandato al Collegio difensivo per l’azione di tutela giudiziaria, si precisa che la decisione di mettere in esecuzione la sentenza di appello o di primo grado, se favorevoli, in caso rispettivamente di eventuale ricorso in appello o in cassazione proposto dalla controparte, sarà oggetto di decisione assunta di comune accordo con l’Associazione e comunque richiederà un nuovo mandato difensivo individuale.

L’assistenza giudiziale nelle fasi incidentali (eventuali giudizi dinanzi alle Corti Europee e dinanzi alla Corte Costituzionale) è compresa negli importi sopra indicati, fatte salve le spese di viaggio all’estero ed i pernottamenti.

 

Roma, 16 ottobre 2017

Firmato

 

Per il Collegio difensivo

Bruno Caruso – Studio legale Caruso & Partners

Vincenzo De Michele – Studio legale De Michele

Giorgio Fontana – Studio legale Fontana & Associati

Sergio Galleano – Studio legale Galleano

Stefano Giubboni – Studio legale Giubboni

By | 2017-11-12T19:17:47+00:00 ottobre 15th, 2017|News|0 Comments

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